Pago con lo SmartPhone via NFC

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In Italia ci sono in circolazione più di 6.000.000 di Carte di Credito con integrato il Chip NFC, acronimo di “Near Field Communications” ovvero “Comunicazioni di Prossimità”.

Pagare con una carta NFC è molto comodo e infatti basta avvicinarla, o anche il semplice portafogli, purchè non schermato (metodo questo di difesa ma comunque non a rischio zero), al lettore POS dell’esercizio commerciale presso cui stiamo acquistando il bene oppure il servizio e, se l’importo non supera il limite dei 25€, il POS non richiederà l’inserimento del PIN, e la transazione avrà luogo. In pratica il target di utilizzo di questa tecnologia sono i micro pagamenti.

Tuttavia l’utilizzo di questa tipologia di carte non è propriamente sicuro.

Il motivo è da ricercarsi proprio nella tecnologia intrinseca alla carta. Un comune ladro 3.0 avvicinandosi in treno, in metro, in bus, in fila negli uffici pubblici, in città nel caos, con uno smartphone in tasca e una particolare app installata può carpire le informazioni della vostra carta di credito, in particolare numero di carta, scadenza, titolare ovvero quanto basta per effettuare piccoli pagamenti. Di tale furto il malcapitato se ne accorgerà solo quando vedrà la sua carta di credito non dico svuotata ma quasi.

Soluzione?

Semplicemente pagare con uno SmaprtPhone dotato anch’esso del Chip NFC, sostituendosi in tal guisa a tutti gli effetti alla carta di credito.

Naturalmente sullo smartphone deve essere installata una app che possa accedere a un conto corrente di addebito, un conto di addebito in bolletta, un conto di addebito a scalare sul credito della sim telefonica, un conto di moneta elettronica, banalmente un eWallet.

E qui si sceglie in pratica se pagare con “Nome e Cognome” oppure con un “Numero” o ancora con un “Nickname”, casi questi ultimi due che non permettono di risalire all’effettivo titolare del rapporto. Da notare che in questi due ultimi casi non si è parlato di rapporto di conto corrente, perchè giustappunto il conto corrente non c’è.

Mancando il titolare del conto corrente, non si può associare un acquisto ad un codice fiscale, lasciando al lettore di questo post di comporendere tutte le possibili implicazioni del caso.

Parliamo di PayPal, ovvero un eWallet o Conto di Moneta Elettronica collegato a una email, oppure di un Account in cryptovaluta, fuori da ogni tipo di controllo e di monitoraggio.

Quindi se consideriamo il fatto che una sim telefonica ricaricabile possa per assurdo, ed è possibile, non essere intestata a nessuno, abbiamo grazie alla tecnologia NFC creato un sistema di pagamento completamente anonimo.

Ovviamente ognuno è responsabile per l’utilizzo fraudolento della tecnologia.

“La conoscenza conduce alla libertà”.

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